L’ANSI, l’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia, è sempre in prima linea in questo periodo di emergenza dovuto all’epidemia di coronavirus.

Dopo aver promosso in tutta Italia, nelle scorse settimane, le donazioni di sangue, in questi giorni è impegnata nella raccolta e distribuzione di derrate alimentari alle famiglie bisognose e nella fabbricazione di mascherine protettive. In campo i volontari dell’ANSI Sezione di Foggia e Gruppo di San Giovanni Rotondo, unitamente all’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di San Giovanni Rotondo.

Con il contributo volontario dei soci, sono stati acquistati e distribuiti 250 chilogrammi di pasta in vari formati e 150 chili di salsa di pomodoro. I pacchi, tramite la Protezione Civile Gamma 27, sono stati consegnati questa mattina alla Caritas di San Giovanni Rotondo.

“Abbiamo deciso unanimemente di dare un segnale concreto di aiuto a chi, in questo periodo di emergenza sanitaria e anche sociale, riscontra maggiori difficoltà nell’approvvigionamento alimentare – dichiara Michele Longo, responsabile della sezione ANSI di San Giovanni Rotondo – come sempre tutti gli associati hanno mostrato grande generosità. Abbiamo scelto di acquistare prodotti nel nostro territorio, per dare un segnale anche nel sostegno economico alle aziende locali”.

La generosità degli ex militari non si è fermata agli alimenti. L’ANSI ha deciso di produrre anche mascherine. “L’indicazione è arrivata dal presidente nazionale Gaetano Ruocco e da quello provinciale Francesco Iudice – dichiara Longo – invito che le donne appartenenti all’ANSI hanno accolto con favore e con la produzione in economia di circa 200 mascherine e centinaia di guanti monouso che saranno distribuiti, anche questi, attraverso l’associazione di Protezione Civile Gamma 27 guidata da Francesco Mangiacotti”.