Festa domenica a Montecchio in onore di Matteo Marchesini, il ricercatore umbro premiato recentemente negli Usa, dall’American Society of Hematology, per le sue scoperte nel campo di tumori e leucemie. L’iniziativa si terrà nella sala della Comunanza agraria di Melezzole, frazione di origine di Marchesini.

“È con grande orgoglio e profonda riconoscenza – spiega il sindaco Federico Gori – che l’amministrazione comunale di Montecchio e gli abitanti di Melezzole intendono celebrare pubblicamente il lavoro sin qui svolto da Matteo con profonda passione, intramontabile entusiasmo e scrupolosa professionalità. Questo premio – aggiunge il sindaco – rappresenta un riconoscimento molto prestigioso per Matteo che, da anni ormai, si distingue nel panorama della ricerca scientifica. Dalla laurea in Scienze biologiche al dottorato, dal post-dottorato a Houston fino all’attuale ruolo di assegnista di ricerca, purtroppo precario, presso l’Università di Parma. La carriera di Matteo – conclude Gori – è stata una continua ascesa”.

In occasione del 61/o congresso dell’Ash a Orlando (Florida) Marchesini è stato premiato quale autore del miglior testo di una ricerca presentato alla conferenza internazionale, conquistando l’Abstract Achievement Award. Da anni, insieme al professor Giovanni Roti, si dedica allo studio di una classe di proteine spesso alterate nei tumori e nelle leucemie, molto difficile da contrastare attraverso l’uso dei farmaci. Nel suo testo, Marchesini spiega in particolare l’individuazione di una possibile terapia per le leucemie linfoblastiche di tipo T. “In pochi anni – afferma l’amministrazione comunale – ricercatori come Matteo, portando avanti questa ricerca, potrebbero riuscire a sviluppare una terapia efficace nella lotta contro queste terribili forme di leucemia”.