Verrà inaugurato domani, giovedì 12 dicembre nella Chiesa di San Cristoforo, a Terni, il nuovo organo Ghilardi.

Sulle note di Vivaldi, Geminiani, Scarlatti… ascolteremo il nuovo strumento suonato per l’occasione da uno dei maggiori interpreti, Fabio Ciofini, concertista internazionale, direttore dell’Accademia Hermans, con la quale ha lavorato con i più grandi solisti, vincitore per le sue incisioni del “Diapason d’oro” e il “Deutschen schallplattenkritik”, docente di tastiere storiche presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Briccialdi” di Terni, dal 2010 Direttore Artistico della Fondazione Federica e Brunello Cucinelli (Solomeo, Perugia). Insieme a lui la musica verrà completata dall’incantevole suono del violoncello di Alessandra Montani, altra interprete d’eccezione, componente di importanti formazioni cameristiche che l’hanno portata ad esibirsi in Italia e all’estero (Stati Uniti, Canada, Spagna, Germania, Austria, Francia, Norvegia, Olanda, Singapore) in sale prestigiose ottenendo entusiastici consensi e recensioni.

L’organo come strumento musicale ha delle profonde radici cristiane, la sua presenza nelle chiese ha contribuito fortemente alla nascita di un ricchissimo patrimonio musicale ispirato da principio al canto cristiano, poi nel tempo giunto ai vertici spirituali dei grandi autori colti, sempre dimostrando la sua particolare capacità di “interpretare con il puro suono il carattere sacro dei momenti e dei tempi delle varie festività liturgiche” (Paolo VI).

La Parrocchia di San Cristoforo, proprio nel periodo di Avvento, occasione annuale di nuovo inizio della fede cristiana, si fregia di uno strumento che contribuirà a rendere più intensa la vita liturgica, aiutando con la sua voce i momenti di raccoglimento, di giubilo o di solennità.

Il valore dello strumento, di cui la comunità parrocchiale è felice di potersi arricchire, è altresì impreziosito dalle consistenti donazioni che lo hanno reso possibile, segno della sensibilità e dell’amore che la fede cristiana suscita nel cuore umano. Proprio per questo con l’organo Ghilardi verranno ricordate in particolare tre persone care alla comunità parrocchiale.