“I numeri della Cascata delle Marmore da gennaio a al 31 ottobre di quest’anno, data in cui è terminato l’appalto-ponte confermano l’ottimo trend e danno ragione agli sforzi che l’amministrazione comunale sta mettendo in campo per uno sviluppo ulteriore di questo importantissimo sito turistico e naturalistico”. Lo ha detto il vicesindaco di Terni Andrea Giuli.

Nei primi 10 mesi del 2019 i biglietti complessivamente registrati per l’ingresso sono 363.758, di cui 45.494 gratuiti e 12.083 on line, per un importo di 2.657.430 euro. Nello stesso periodo del 2018 i biglietti complessivi erano stati 344.424 di cui 40.583 gratuiti e 1.487 on line, per un importo di 2.635. 693 euro, nel 2017 furono 326.482 per un importo di 2.518.932 euro.

Per quanto riguarda le visite guidate, nei primi 10 mesi del 2019, l’importo corrispondente è di 148.327 euro, nello stesso periodo del 2018 fu di 63.572 euro e nel 2017 di 52.924 euro.

Sul fronte dei servizi di trasporto, fino a ottobre l’importo è stato di 114.576 euro, nel 2018 di 38.522 euro e nel 2017 di 42.721 euro. Relativamente agli ingressi tramite convenzioni con varie strutture ricettive, fino ad ottobre 2019 si sono registrati 33.621 ingressi, 28.742 nel 2018 e 26.431.

Risulta evidente che i numeri sono in crescita sensibile sotto ogni profilo, ricordando che gli ingressi totali l’anno scorso furono circa 354.000 e, ad oggi, siamo già a circa 370.000 ad un mese e mezzo dalla fine dell’anno. Il vicesindaco ricorda anche il “buon esito della sperimentazione ferragostana per quanto riguarda le navette dal parcheggio dello Staino che ha consentito di recuperare in quattro giorni circa 2.200 turisti che altrimenti non avrebbero potuto visitare la Cascata”.

Per quanto attiene al gradimento complessivo dei visitatori, scorrendo i dati aggiornati dal portale Trip Advisor, si scopre che su 5.840 recensioni, ben il 92% si collocano tra il giudizio “eccellente” e il “molto buono”, il 5% “nella media” e solo il 3% si è espresso con un giudizio “scarso” o “pessimo”.

Il trend positivo si riscontra anche nell’aumento di fatturato, fino al 20-30% in più, di varie strutture commerciali e ricettive nell’area della Cascata.