Elaborare proposte di nuovi modelli di intervento per la definizione e gestione dei servizi di inclusione sociale valorizzando il rapporto pubblico-privato. È l’obiettivo dell’attività della Scuola di innovazione sociale della Regione Umbria denominata “Interventi di accompagnamento ai processi di innovazione sociale”, iniziata stamani a Villa Umbra, curata dalla Scuola umbra di amministrazione pubblica.

I docenti Luca Gori, Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, e Felice Scalvini, esperto del Terzo settore, nel corso di tre moduli calendarizzati tra ottobre e gennaio prossimo, guideranno il gruppo di lavoro alla produzione di proposte di linee guida e regolamenti sul rapporto pubblico-privato nella coprogettazione di servizi innovativi in ambito sociale.

Il progetto “Scuola di innovazione sociale” prevede tre azioni, ideate e coordinate dal servizio Programmazione socio-sanitaria dell’assistenza distrettuale, inclusione sociale, economia sociale e terzo settore della Regione Umbria.