Anche l’Usl Umbria 2 in campo per per promuovere la prevenzione contro la sepsi attraverso un’adeguata formazione del personale sanitario: ad ottobre l’azienda realizzerà infatti quattro edizioni del corso di formazione “La lotta alla sepsi per la sicurezza del paziente: l’implementazione delle linee d’indirizzo regionali“, con l’obiettivo di incrementare e diffondere le conoscenze rispetto alla patologia e allo shock settico.

In particolare – spiega una nota diffusa oggi, nel “World Sepsis Day” – il corso servirà ad accrescere consapevolezza del rischio di rapido peggioramento e dell’efficacia del corretto e tempestivo approccio diagnostico e terapeutico.

 

Il documento “Linee di indirizzo per la gestione della sepsi e dello shock settico” – redatto dal Centro per la gestione del rischio sanitario e la sicurezza del paziente della Regione e deliberato nel 2018 dalla giunta regionale – ha definito il percorso sepsi di riferimento e gli strumenti applicativi.

Questo per garantire la messa in atto degli interventi diagnostico-terapeutici sia a livello extraospedaliero che in ambito ospedaliero, oltre che basato sulle evidenze scientifiche più aggiornate.

“Attraverso la formazione di medici ed infermieri – spiega la nota – sarà attivato il percorso sepsi nel sistema urgenza emergenza e nei reparti ospedalieri, favorito l’approccio multiprofessionale e interdisciplinare per garantire al paziente con sospetta sepsi il trattamento rapido e corretto”.