Sarà il Centro arti opificio Siri di Terni, dal 28 al 30 giugno, la cornice della prima edizione di Pop art food festival, manifestazione nella quale i protagonisti saranno le opere di pittura, fotografia, installazione, video arte e grafica, ma soprattutto lo ‘street&pop’.

Il festival delle arti – presentato oggi – sarà abbinato al food court, evoluzione del servizio catering su ruote: un format itinerante in cui si potranno riscoprire tradizioni e identità. “Ogni stand – ha spiegato Andrea Barbarossa, organizzatore dell’evento – sarà un viaggio nella cultura, nei profumi, nei colori e nelle tradizioni di un popolo, all’interno del quale le varie regioni daranno vita a spettacoli e dove i diversi sapori si uniranno”.

Spazio anche allo Street art per le vie e le piazze del centro museale Caos con performances di pittori, scultori, body painterse stree-art. Tra gli artisti il pittore, installatore e street artist, Mario Napoletti.

Tutti i giorni i visitatori potranno assistere alla realizzazione di un murales vivente dal titolo Frida forever con Gladys de la Raba (dalle 19), partecipare alla performance di disegno e colore su carta dal titolo ‘Fior-di-lingua’, il 28 e 29 giugno dalle 19, con il maestro d’arte Igor Borozan. Inoltre nei tre giorni della rassegna anche performance di pittura su pannello/tela ‘Super lips’ con Francesco Rosati, performance di istallazione con texturescotch dal titolo ‘Big tongue’.

Per la prima volta a Terni anche le esposizioni di arti figurative ispirate al tema ‘FuoridilinguaItalia/Brasile-tappa Terni’. “In concomitanza da Milano – ha sottolineato Alessandra La Chioma, direttore artistico – arriveranno alcune delle opere figurative più rappresentative da poco rientrate dal Brasile basate sulla reinterpretazione della famosa lingua dei Rolling Stones provenienti dalla collezione privata di Ponte degli Artisti Milano su gentile concessione dell’organizzazione”.