“Volevamo riscoprire e far rivivere un simbolo della nostra città”, così è cominciata la presentazione, a palazzo Mazzancolli, sede dell’Archivio di Stato, del progetto di ricostruzione della fontana di Piazza Tacito di Mario Ridolfi e Mario Fagiolo, operato dagli studenti della classe 3^E dell’IC “De Filis”.

E di “ricostruzione” vera e propria è corretto parlare, poiché i ragazzi hanno realizzato, in tre mesi di lavoro che hanno coinvolto svariate discipline, dalla tecnologia (prof. Marotta), all’italiano (prof.ssa Pellegrini, prof. Di Schino) e alle lingue (prof.sse Vianello e Tazza), una riproduzione in scala di uno dei simboli di Terni, prima digitale, modellandone in 3D al computer i vari elementi, quindi fisica, con la stampa in plexiglass del modellino, corredata delle riproduzioni dei mosaici secondo il primo progetto di Cagli.

Il tutto è visitabile in una mostra allestita fino al 17 maggio presso l’Archivio di Stato.