Centinaia di persone, molte famiglie, giovani, gruppi parrocchiali e di stranieri, hanno partecipato, ieri sera, a Terni, alla processione del Cristo morto presieduta dal vescovo Giuseppe Piemontese. La processione con la statua del Cristo morto e della Madonna addolorata, partita dalla chiesa di San Francesco, si è snodata lungo le vie centrali della città passando per piazza della Repubblica dove c’è stata la sosta con la lettura del vangelo e la meditazione, per proseguire poi fino alla Cattedrale.

Nella chiesa di san Francesco è stato letto un brano dalle ammonizioni di San Francesco di Assisi, mentre al centro della città, in piazza della repubblica la sosta e la meditazione dedicata ai giovani e alla società cittadina, con la lettura del vangelo di Marco e un brano dell’esortazione apostolica di papa Francesco Christus vivit.

“In questi giorni significativi che precedono la festa di Pasqua – ha detto Mons. Piemontese – i Vescovi invitano la comunità cristiana alla preghiera e alla riflessione, affinché cresca in tutti il senso della legalità e del rispetto della cosa pubblica e la ricerca e la promozione del bene comune”.

La processione è poi proseguita in direzione della Cattedrale di Terni dove è stato letto il brano evangelico della passione di Cristo e un altro brano tratto dall’esortazione papale.