Il Vescovo della Diocesi di Terni, Narni ed Amelia, Mons. Giuseppe Piemontese, ha presieduto – ieri sera – presso la Cattedrale di Terni, la celebrazione in “Coena Domini” in cui si ricorda l’istituzione dell’Eucaristia da parte di Gesù nell’ultima cena, nel corso della quale ha ripetuto il gesto della lavanda dei piedi a 12 giovani immigrati africani.

Una celebrazione all’insegna della comunione e solidarietà manifestata nel significato profondo che ricorda l’istituzione dell’eucarestia e che apre il Triduo pasquale, ossia i tre giorni nei quali si commemorano la Passione, la Morte e la Risurrezione di Gesù, che ha il suo fulcro nella solenne Veglia pasquale.

“Questa celebrazione rappresenta la porta che ci immette nel triduo sacro, nella passione, morte e resurrezione di Gesù – ha ricordato il Vescovo -. Una celebrazione che è memoriale dell’Eucarestia consegnataci da Gesù proprio quella sera: nel comandamento del Signore sull’amore fraterno e del servizio.

Le celebrazioni del triduo pasquale proseguono questa sera venerdì 19 aprile alle ore 18.30 nella Cattedrale di Terni il vescovo presiederà la celebrazione della Passione del Signore. Alle ore 20.30 appuntamento con la processione del Cristo Morto, presieduta dal vescovo che partirà dalla chiesa di San Francesco e si snoderà lungo corso Tacito, piazza del Popolo dove ci sarà una sosta con la meditazione del vescovo, via Roma, via dell’Arringo, piazza Duomo. La conclusione in cattedrale con la benedizione finale.