E’ stato proclamato lo stato di agitazione del personale dell’Istituto superiore di studi musicali Briccialdi di Terni. Ad annunciarlo, in una nota, sono le rsu, dopo l’assemblea sindacale che si è svolta ieri “a seguito del perdurare della grave situazione”.

Presenti alla riunione il responsabile Afam Uil Rua, Marco Ciammacco, Tommaso Dionisi della Flc Cgil di Terni e Anna Fedeli, della segreteria nazionale Flc Cgil.

Le rsu hanno già denunciato nei giorni scorsi che “lo stato in cui versa l’iter della legge di statizzazione crea conseguenze gravissime, che rischiano di avere conseguenze altrettanto gravi sulla stabilità del corpo docente, sulla didattica, sulla qualità che da sempre ha caratterizzato le attività del Briccialdi”.

Rimangono infatti bloccati alcuni dei fondi del 2018, anche se il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ha recentemente firmato due decreti che stanziano le risorse e stabiliscono i criteri per la statizzazione delle accademie di belle arti non statali e degli istituti superiori di studi musicali non statali.

Al momento devono essere pagati ai dipendenti del Briccialdi gli stipendi di gennaio e febbraio 2018 e gennaio 2019.