Il progetto della ricercatrice Valentina Griggio, che lavora presso l’Ematologia Universitaria di Torino, ha vinto il concorso nazionale indetto dall’associazione “Damiano per l’Ematologia” di Terni.

Sabato prossimo 26 gennaio, alle 15,30, presso l’Ordine dei Medici di Terni, la onlus consegnerà alla giovane ricercatrice la borsa di studio del valore di 20mila euro.

Il progetto verte sulla valutazione degli effetti immunomodulatori dei più recenti farmaci utilizzati per la terapia della Leucemia Linfatica Cronica, la forma di leucemia dell’adulto più frequente. Lo scopo è di verificare se farmaci che riducono sicuramente la stabilità e la vitalità dei linfociti B neoplastici hanno anche un’azione correttiva sulle alterazioni della funzionalità del sistema immunitario che si riscontrano in questa malattia.

I risultati, se indicassero un’azione positiva, avrebbero la possibilità di chiarire quali farmaci agiscono in questo senso o quale associazione di farmaci sarebbe auspicabile e di immediata applicazione sui malati.

“Damiano per l’Ematologia” è nata in ricordo di Damiano, un bambino ternano scomparso per un’anemia aplastica. L’obiettivo è stato, fin dall’inizio, quello di contribuire a migliorare le probabilità di cura di tali patologie attraverso la raccolta di fondi per finanziare borse di studio a favore di giovani laureati in discipline biomediche, che vogliano cimentarsi, con precisi progetti, in campo ematologico.