L’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo, ha celebrato ieri – nella chiesa parrocchiale di Torre Orsina, alle porte di Terni – la messa in occasione dell’inaugurazione del restauro della scultura di S. Sebastiano Martire. Il recupero è stato possibile grazie alla generosità di Lucio Franceschini e di sua sorella, residenti nella località del ternano.

Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità, sia del mondo ecclesiale che istituzionale, oltre a rappresentanti della Fondazione Carit, della Sovrintendenza ed il restauratore Gianni Castelletta, che ha spiegato come – in origine – la scultura, del peso di circa due quintali, era bianca, con capelli, frecce e aureola in oro. Le frecce erano quasi andate tutte perdute e quindi sono state rifatte. Lucio Franceschini, benefattore insieme alla sorella, ha raccontano che l’idea di offrire il restauro è nata da una questione affettiva.