Due rappresentanti dell’Istituto Confucio di Roma sono state ricevute ieri a Palazzo Spada dal sindaco Leonardo Latini, dal vicesindaco Andrea Giuli e dall’assessore alla scuola Valeria Alessandrini. L’istituto Confucio opera da tempo in Italia e nel mondo ai massimi livelli per la diffusione della lingua e della cultura cinesi.

“Si è trattato di un primo approccio, grazie anche ai contatti del dottor Matteo Bressan nella sua qualità di esperto di relazioni internazionali – sottolineano i rappresentanti dell’Amministrazione comunale presenti all’incontro – che ci ha consentito comunque di focalizzarci su alcuni temi, come quello dell’insegnamento della lingua cinese a Terni, già presente con un corso curricolare all’Angeloni, ma la cui offerta potrebbe essere ampliata, anche verso professionisti che hanno rapporti commerciali con la Cina. Si è parlato inoltre della valorizzazione di esperienze culturali ternane di alto livello verso il pubblico cinese, come ad esempio il Concorso Casagrande, o le attività del Briccialdi e di possibili collaborazioni anche sul fronte turistico, culturale e dell’enogastronomia”. Già dalle prossime settimane i contatti intrapresi proseguiranno con lo scambio e la valutazione di progettualità da condividere.