Sono tante le associazioni che hanno preso parte alla festa del Cesvol della provincia di Terni.

Al Polis di Cospea sono stati ripercorsi i momenti salienti dei vent’anni che il Centro servizi ha speso per sostenere e far crescere le tante associazioni presenti sul territorio.

“E’ l’ultimo compleanno del Csv di Terni prima della regionalizzazione – ha detto il vice presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli. Nel ringraziare i presidenti che si sono succeduti alla guida del Cesvol mi auguro che in questo momento di passaggio non si perderà di vista la centralità del territorio. Anche per il futuro sarà importante la sinergia tra le associazioni e le istituzioni, legate da uni filo rosso di solidarietà”.

L’assessore al welfare del Comune di Terni, Marco Cecconi, che in queste settimane ha fatto il giro dei centri sociali della città e di alcune associazioni, ha sottolineato di aver “incontrato una umanità colorata ben orientata ad essere motore di aggregazione. La città, dopo una stagione di polemiche, ha il dovere di cambiare passo – ha aggiunto Cecconi – e in questa comunità che ha bisogno di riconciliazione siamo al lavoro per intercettare le varie esigenze del volontariato”.

Ricca di spunti la presentazione del libro dell’economista, Laura Pennacchi “De valoribus disputandum est”.

Dopo l’introduzione di Lorenzo Gianfelice e Silvia Camillucci, presidente e coordinatrice del Csv, gli interventi di Loris Nadotti, presidente del consiglio intercorso di laurea in economia aziendale dell’università di Perugia e Cristina Montesi, del Dipartimento di economia dell’università di Perugia-polo didattico di Terni.

I vent’anni del Cesvol sono racchiusi nella pubblicazione a disposizione delle associazioni.

Un riconoscimento è stato consegnato ai presidenti che si sono succeduti nei 20 anni di attività del Centro Servizi: Fabrizio Pacifici, Valerio Ribichini, Antonio Bravi, Roberto de Carlo, Gianfranco Lamperini, Adriana Lombardi, Valeria Cerasoli e Lorenzo Gianfelice.