“Il Comune di Terni, al fine di valutare eventuali provvedimenti, ha concordato con l’Asl di eseguire un monitoraggio sulle acque ad uso idropotabile all’interno dell’area dell’Ast e di intensificare il monitoraggio sulla distribuzione nei punti più vicini agli stabilimenti”: è quanto concordato in una riunione convocata su iniziativa dell’amministrazione comunale con Asl, Arpa, Regione e i rappresentanti dell’acciaieria. Presenti il sindaco Leonardo Latini e l’assessore all’Ambiente Benedetta Salvati.

L’incontro – riferisce il Comune – è stato programmato dopo che il ministero dell’Ambiente ha inviato i risultati dei campionamenti fatti dall’Ast, in contraddittorio con Arpa, “dai quali emergono valori inquinanti molto elevati rispetto alle soglie previste per le acque sotterranee”. L’amministrazione si è quindi attivata a tutela della salute pubblica e ha chiesto indicazioni all’Asl che comunque non ha comunicato anomalie nella rete di distribuzione dell’acqua potabile in città.