Primi nove mesi di attività per il Centro ascolto-accoglienza disabilità dell’ospedale di Terni, che garantisce la presa in carico personalizzata della persona con disabilità anche complessa. I risultati sono stati presentati in occasione di un convegno rivolto al personale sanitario, con il quale è stato avviato un confronto con le associazioni di volontariato e con l’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità, con l’obiettivo di migliorare i percorsi diagnostico-terapeutici.

Proprio dal presidente dell’Osservatorio regionale, Raffaele Goretti, è arrivato il riconoscimento all’azienda ospedaliera per “l’impegno dimostrato per dare risposte adeguate alle esigenze delle persone con disabilità e alle loro famiglie” e l’auspicio che questo modello organizzativo implementato a Terni possa essere “esportato anche in altre strutture ospedaliere”.

In poco più di nove mesi – spiega l’Azienda ospedaliera – senza contare i numerosi interventi telefonici tramite il numero verde aziendale, il Cad ha preso in carico 34 persone per un totale di 76 prestazioni che comprendono sia la diagnostica di laboratorio e strumentale (prelievi ematici, radiografie, ecografie, Eecg, Tac) sia le visite specialistiche (visita cardiologica, chirurgica, ortopedica, neurologica, neuropsicologica). Si tratta di persone con disabilità motoria grave e talvolta anche intellettiva, che hanno avuto la possibilità di fare anche quattro o cinque esami o visite nella stessa giornata, con un operatore dedicato al trasporto in sedia o barellino durante tutto il percorso.

Ben più complessa, nell’ambito della rete nazionale Dama, è stata l’attività dedicata a persone con gravi disturbi cognitivo relazionali, non collaboranti o parzialmente collaboranti, ai quali dallo scorso luglio un team multidisciplinare garantisce una assistenza personalizzata, che tiene conto delle loro necessità e che non utilizza mezzi di contenzione. Nell’ambito di questa attività, 11 sono state le persone prese in carico da luglio, per un totale di 24 prestazioni già erogate in sedazione e altre tre già programmate.