E’ stato avviato il percorso per l’adeguamento sismico dell’ospedale di Spoleto, che verrà riqualificato e reso più sicuro grazie a una serie di interventi, finanziati dalla Regione, per un investimento di oltre 2,8 milioni di euro, ai quali in futuro si aggiungeranno ulteriori risorse per un ammontare complessivo stimato in circa 10 milioni di euro. Ad annunciarlo è l’assessore regionale alla Salute, Luca Barberini, secondo il quale “l’iniziativa rientra nel Piano degli investimenti 2018-2020 approvato dalla Giunta regionale per riqualificare e rendere più sicure le strutture ospedaliere, anche dopo il recente sisma”.

“I lavori, finanziati interamente con risorse regionali – ha spiegato Barberini – partiranno subito dopo e dovranno concludersi entro il 2023. L’obiettivo è di rendere più sicuro, accogliente e funzionale il nosocomio di Spoleto, che rientra nella rete regionale degli ospedali di emergenza-urgenza e rappresenta un punto di riferimento importante in un territorio ad alto rischio sismico”.