Una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata alle 5:11 con epicentro a 2 chilometri da Muccia, in provincia di Macerata, e ipocentro a 9 km di profondità. Oltre che nelle Marche, la scossa è stata chiaramente avvertita anche in Umbria. In due ore oltre 20 scosse con magnitudo superiore a 2 si sono verificate nella zona. La scossa «ha fatto crollare il piccolo campanile della Chiesa del ´600 Santa Maria di Varano», riferisce il sindaco di Muccia Mario Baroni, confermando però che, dopo gli accertamenti, non si riscontrano danni nelle casette. Quattro famiglie invece sono state evacuate per i danni (crepe e cedimenti) e i rischi di stabilità interni di altrettanti immobili a Pieve Torina.

Nessuna segnalazione di danni in Umbria: la protezione civile ha subito eseguito controlli nei comuni più vicini all’area dell’epicentro come Preci, Cerreto di Spoleto e Norcia non rilevando, come detto, ulteriori danni.

Dopo il forte sisma del Centro Italia del 2016, nella zona di Muccia la terra era tornata a tremare con frequenza e intensità già da alcuni giorni. In particolare, il 4 aprile se ne erano registrate una di magnitudo 4 alle 4:19 e una di magnitudo 3.6 alle 20:41. L’epicentro di questa ultima scossa di magnitudo 4.6 è stato a 53 km da Perugia e a 65 da Terni.