C’è anche l’Umbria tra le 15 regioni italiane potenzialmente interessate per la caduta di frammenti della stazione spaziale cinese Tjangong-1 che, secondo le ultime previsioni, rientrerà nell’atmosfera nella serata di Pasqua. “Al momento non è ancora possibile escludere la remota possibilità che uno o più frammenti del satellite possano cadere sul nostro territorio”, afferma l’Asi, l’Agenzia spaziale italiana.

L’area nella quale potrebbero finire i frammenti è molto vasta e comprende diverse zone del mondo. Con città come Los Angeles, New York, Rio De Janeiro, Madrid, Roma, Nuova Dehli, Sydney, Hong Kong e Tokyo, nonché le 15 regioni italiane compresa l’Umbria.

L’Asi precisa comunque che la possibilità che uno o più frammenti della stazione spaziale possano cadere sul territorio italiano (le terre emerse) corrisponde a una probabilità stimabile intorno allo 0,2%” e che “le previsioni di rientro sono soggette a continui aggiornamenti”.