“In Umbria il servizio di emergenza territoriale verrà potenziato con l’attivazione di uno specifico corso di formazione per 40 medici, neolaureati in medicina e chirurgia, finalizzato all’acquisizione di un attestato di idoneità all’esercizio di questo tipo di attività sanitaria”: lo rende noto l’Assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, evidenziando che “la Giunta ha promosso questo percorso formativo per assicurare una presenza adeguata di operatori specializzati in un ambito particolare della sanità, in cui il numero dei medici specialisti non è sufficiente a coprire il fabbisogno delle Aziende sanitarie locali”.

“Il corso è stato attivato dopo diversi anni e inserito nel Piano formativo regionale in ambito sanitario. I 40 medici saranno suddivisi in due classi, una per ogni Usl. Sono previste oltre 350 ore di insegnamento finalizzate all’acquisizione di tutte le conoscenze teoriche, pratiche e tecnologiche per far fronte alle emergenze del 118 e dei pronto soccorso. L’attestato di idoneità all’esercizio di attività di emergenza sanitaria territoriale verrà rilasciato al termine del corso, dopo il superamento di alcune prove d’esame. L’obiettivo è rafforzare un servizio fondamentale, assicurando omogeneità e capillarità su tutto il territorio regionale, mantenendo gli attuali standard elevati di assistenza”.