Offrire il letto giusto al paziente giusto, governando i flussi ospedalieri grazie ad un nuovo modello organizzativo che favorisce una gestione più appropriata dei posti nei singoli reparti: è questo l’obiettivo della Centrale unica di ricovero inaugurata dall’azienda ospedaliera “Santa Maria” di Terni, una novità nel panorama della sanità umbra ma ancora rara anche nell’intero territorio nazionale. A presentarla in una conferenza stampa, stamani, il direttore generale dell’ospedale, Maurizio Dal Maso, quello sanitario, Sandro Fratini, insieme alla dottoressa Agnese Barsacchi, responsabile del SITRO, il servizio infermieristico, tecnico, riabilitativo, ostetrico. Il nuovo sistema, attraverso un software, permette di conoscere in tempo reale, da ogni punto dell’azienda, quanti posti letto sono disponibili e quanti sono occupati, consentendo di presidiare e governare tutti i flussi di pazienti e i percorsi assistenziali.

“La centralizzazione sincronizzazione di tutti i flussi ospedalieri in un unico punto di regia – ha sottolineato il dg – presenta due grandi vantaggi: da una parte è garanzia di trasparenza, equità di accesso e appropriatezza dell’intero percorso ospedaliero del paziente, dall’accettazione fino alla sua dimissione, e dall’altra assicura una maggiore efficienza di tutto il sistema logistico-organizzativo”.

Per dare vita alla Centrale unica di ricovero – che è basata sul “Visual hospital”, un modello gestionale innovativo attivato in fase sperimentale il 5 febbraio – sono state centralizzate tutte le liste di attesa dei pazienti chirurgici ed è stato inoltre rimodulato il percorso della continuità assistenziale, rafforzando il ruolo centrale della “discharge room”.

La Centrale unica fa infatti parte di un sistema di riorganizzazione che parte dal Pronto soccorso e dalla Medicina d’urgenza, fino alla programmazione dell’attività operatoria. Sempre nell’ottica dell’appropriatezza dell’assistenza al paziente, è stato attivato dal 22 febbraio anche il nuovo Centro di ascolto disabilità, rivolto alle persone con grave disabilità motoria, che avranno due percorsi dedicati: uno di urgenza al Pronto soccorso, con una linea preferenziale nell’ambito del codice colore assegnato, e un secondo, condiviso con l’Usl Umbria 2, che faciliterà gli accessi programmati ai servizi e alle prestazioni ambulatoriali attraverso il numero verde aziendale 800.50.50.83. Il numero sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30. Apprezzamento per il nuovo servizio è stato mostrato dai rappresentanti delle associazioni dei disabili, a partire dal presidente dell’Unmil, Gianfraco Colasanti.