Orvieto protagonista di un innovativo progetto di integrazione per disabili adulti, in collaborazione con gli alunni della scuola primaria e secondaria di Ficulle: a promuoverlo l’Usl Umbria 2, in collaborazione con il distretto socio-sanitario di Orvieto e il centro socio-riabilitativo La Porta del Sole.

Attraverso la realizzazione di un libro, gli ospiti del centro, direttamente gestito dall’azienda sanitaria, hanno potuto vivere insieme agli studenti un’importante esperienza di integrazione e collaborazione: il volume è opera della fantasia e creatività dei ragazzi ospiti della Porta del Sole e della manualità dei bambini. Anche gli ipovedenti saranno in grado di poter leggere la storia grazie alla trascrizione in braille. La tecnica utilizzata per realizzare il volume può essere facilmente riprodotta a scuola, a casa ed in altre strutture che ospitano persone con disabilità. “La peculiarità di questo progetto – ha spiegato Teresa Manuela Urbani, direttrice del distretto sociosanitario di Orvieto – è rappresentata dall’occasione che hanno vissuto gli alunni, utile ad approfondire la conoscenza di sé ma anche i limiti della condizione umana e soprattutto le infinite potenzialità che invece l’essere umano nasconde”.

Il libro sarà presentano venerdì 2 febbraio alle 10 a Palazzo Coelli, alla presenza, tra gli altri, del direttore generale dell’azienda Usl Umbria 2, Imolo Fiaschini, e del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, Vincenzo Fumi, che ha contribuito al progetto.