Prelevati stamane alcuni campioni di acqua e della patina gialla che ricopre le tre statue in bronzo (sono una copia dell’originale) collocate al centro della vasca della fontana Maggiore di Perugia. Saranno analizzati per chiarire il ‘mistero’ della colorazione improvvisamente assunta dalle ninfe dopo che, come accade ogni inverno, era stata sospesa l’erogazione dell’acqua per evitare danni per il gelo. L’operazione è stata condotta dagli esperti dell’Istituto centrale del restauro insieme alla Soprintendenza ai beni culturali dell’Umbria al Dipartimento di chimica della locale Università e al Comune. I campioni verranno ora sottoposti ad analisi chimico-fisiche e biologiche che verranno eseguite prima dall’Istituto per il restauro e successivamente dai chimici dell’Ateneo perugino.