Festeggia il suo decimo anno con un’edizione tutta dedicata agli Appennini, la rassegna cinematografica Vette in vista, organizzata dal 25 al 28 gennaio, a Terni, dall’associazione Stefano Zavka e dalla sezione locale del Cai.

Saranno quattro giorni di proiezioni, conferenze, dibattiti, testimonianze ed escursioni, ma ci sarà spazio anche per attività riservate alle scuole sulla tutela dell’ambiente montano e sulla conoscenza degli antichi mestieri, con incontri con gli esperti del Tam (Tutela ambiente montano) e del Cai. Ad illustrare il programma, in Comune, è stata la presidente dell’associazione Stefano Zavka e madre dell’alpinista disperso nel 2007 sul K2, Rita Miramao.

Tra i vari appuntamenti è prevista la premiazione dei vincitori della terza edizione del concorso Disegna la montagna, riservato ai bambini della scuola primaria, e la presentazione, venerdì 26 gennaio alle 17, dei nuovi corsi di laurea dedicati alla montagna. Sabato 27, alle 21.15, un momento dedicato alla riflessione sul tema della complessità dell’alpinismo di esplorazione, disciplina sempre meno praticata. La serata è a cura di Luca Calzolari, direttore di Montagne360 e Roberto Mantovani, storico dell’alpinismo.

A chiudere l’evento, domenica 28, due appuntamenti musicali: il coro Terra Majura, della sezione del Cai Terni e Vette in Musica, prima esecuzione della composizione che l’associazione Stefano Zavka ha commissionato all’istituto superiore di studi musicali Briccialdi, eseguita dagli allievi.

“Vette in Vista – ha detto l’assessore comunale alla Cultura, Tiziana De Angelis – ha un particolare significato e un valore aggiunto, quello dell’impegno di chi ha saputo reagire agli eventi della vita, ripartendo da una drammatica esperienza, per offrirlo con passione e dedizione alla comunità, nel ricordo di Stefano Zavka”.