La ricercatrice Martina Ferrante ha vinto la borsa di studio di 20mila euro dell’associazione “Damiano per l’Ematologia” di Terni, onlus nata in ricordo di due bambini ternani scomparsi: Damiano, per un’anemia aplastica, e Giovanni, per una neoplasia cerebrale.

Lavorerà nel laboratorio del dipartimento di biotecnologie molecolari e scienze della salute dell’università di Torino. Il suo progetto di ricerca verte sulla messa a punto di una tecnica di diagnosi precoce della malattia minima residua, attraverso la tecnologia biomolecolare, in grado di valutare la recidiva della malattia dopo le terapie e individuare quei casi “apparentemente” guariti, dando la possibilità di intervenire prima che la malattia si manifesti nuovamente in modo irrisolvibile.

La consegna della borsa di studio, finanziata grazie all’Otto per mille della Chiesa Valdese, è in programma domani, sabato 13 gennaio, alle 17, nella sede dell’Ordine provinciale dei medici.