Si è parlato di mobbing, di come riconoscerlo e affrontarlo, durante il primo evento formativo “Mobbing, attualità e prospettive”, organizzato ieri dal Comitato unico di garanzia del “Santa Maria” di Terni al Centro di formazione della stessa azienda ospedaliera. L’appuntamento, rivolto a tutti i direttori di dipartimento, alle posizioni organizzative sanitarie, amministrative e di area tecnica e della sicurezza e a tutti i coordinatori sanitari, amministrativi e tecnici, ha avuto l’obiettivo “di analizzare da vari punti di vista un fenomeno ancora scarsamente conosciuto e non sempre facile da individuare, tanto che ci si trova spesso di fronte ad un abuso verbale del termine caratterizzato da circostanze non attinenti né appropriate”.

Un sospetto fenomeno di mobbing all’ospedale di Terni, può essere segnalato al medico competente, al Centro di ascolto psicologico o direttamente allo sportello di ascolto del Comitato unico di garanzia, che dal 2016 è deputato alla tutela delle pari opportunità, alla valorizzazione del benessere di chi lavora e al contrasto delle discriminazioni in genere.

Lo sportello ha una casella di posta elettronica (segnalazionicug@aospterni.it) dove possono essere inviate segnalazioni relative a ipotesi di discriminazioni nell’ambiente di lavoro, stress correlato a disagio lavorativo, molestie morali, psicologiche, sessuali e presunto mobbing, conciliazione vita-lavoro.

Tra i vari partecipanti all’evento formativo è intervenuto, oltre a Maria Antonietta Bianco, presidente del Cug, anche il direttore generale del Santa Maria, Maurizio Dal Maso.