Saranno presenti nell’86% dei menu predisposti per il Capodanno. Stiamo parlando delle lenticchie, alimento che trova nel territorio umbro una delle sue eccellenze agro-alimentari. A dirlo è una indagine condotta dalla Coldiretti, secondo cui per il cenone di fine anno, saranno destinati alla tavola 88 euro in media a famiglia, con un aumento del 10% rispetto al 2016. Se lo spumante – sottolinea Coldiretti – si conferma come il prodotto immancabile per nove italiani su dieci (90%), esso è sorprendentemente seguito a ruota dalle lenticchie presenti nell’86% dei menu che beneficiano delle tendenze salutistiche, della solidarietà con le aree terremotate dove vengono coltivate e anche del fatto che secondo antiche credenze sono chiamate a portare fortuna. Tra le più note quelle umbre di Castelluccio Igp e di Colfiorito, ma anche quelle inserite nell’elenco delle specialità tradizionali nazionali come le lenticchie di S. Stefano di Sessanio (Abruzzo), di Valle agricola (Campania), di Onano, Rascino e Ventotene (Lazio), Molisane (Molise), di Altamura (Puglia), di Villalba, Leonforte, Ustica e Pantelleria (Sicilia).