Il 13% delle Sistemazioni abitative di emergenza realizzate dalla Protezione civile a Norcia, Cascia e Preci dopo il sisma del 2016, sarà accessibile dalle persone con disabilità, con spazi personalizzati a tutela della qualità della vita e dell’autonomia dei soggetti più vulnerabili, anche in situazioni di post emergenza in attesa della ricostruzione. Lo ha reso noto l’assessore regionale a Salute, Coesione sociale e Welfare, Luca Barberini. “In tutto – ha spiegato – saranno 102 le ‘casette’ accessibili installate, 72 a Norcia, 20 a Cascia e 10 a Preci, su un totale di 783 strutture. Il progetto – ha spiegato Barberini – è nato da una convenzione tra Regione e Usl 2 grazie all’impegno del Dipartimento di riabilitazione e della Protezione civile regionale. Si stima – ha aggiunto – che circa il 15% degli sfollati presenti una situazione di disabilità, mentre il circa il 12% ha limitazioni funzionali, di questi circa l’85% ha più di 64 anni”.