“Ad un anno dalla grande scossa possiamo dire che non dobbiamo attendere nulla per avviare la ricostruzione, sia privata che pubblica”. Lo ha detto all’agenzia ANSA, Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, analizzando i quasi 365 giorni trascorsi dal terremoto del 30 ottobre 2016.

“Dopo un anno abbiamo l’Umbria che sta chiudendo la fase emergenziale ed entro il 2017 concluderemo la fase delle priorità che riguardano le persone e le infrastrutture”, aggiunge la presidente, spiegando che “avere tutte le certezze sulle risorse finanziarie è di fondamentale importanza: non era mai accaduto prima, in passato ci si era arrivati attraverso varie leggi di stabilità. E di questo va dato atto al Governo e al Parlamento, che in soli quattro mesi hanno definito l’intero quadro”. Marini evidenzia poi che “il terremoto ha molto coinvolto emotivamente il mondo e le istituzioni europee”.