Anche il Lago Trasimeno, il lago piu’ esteso dell’Italia centrale, paga il suo pegno ad una estate particolarmente calda e senza di piogge.

Il livello delle sue acque e’ infatti attualmente sceso a meno 75 cm sotto lo zero idrometrico ed ha costretto il presidente della Provincia di Perugia e sindaco di Foligno Nando Mismetti, ad emettere una ordinanza che riduce l’attingemento delle sue acque per tre giorni alla settimana, martedi, venerdi e domenica.

La speranza delle autorita’ e dei cittadini, che per ragioni di lavoro e per le proprie vacanze, beneficiano delle acque del lago, e’ che questa limitazione possa bastare a fermare  l’abbassamento del livello del lago, perche’ altrimenti, sara’ necessario estendere la limitazione degli attingimenti anche negli altri giorni della settimana, in alcune fasce orarie ed in caso estremo, arrivare ad impedirli del tutto se la riduzione delle acque del lago dovessero raggiungere i 120 cm sotto lo zero idrometrico.

Ricordiamo che i 128 km/quadrati del lago Trasimeno, (quarto lago italiano dopo il Garda, il Maggiore e quello di Como, con una altezza media delle sue acque di poco piu’ di quattro metri e massima di sei), sono purtroppo alimentati solo dalla pioggia che (quest’ anno quasi non s’e’ fatta vedere) e da due piccoli torrenti, immissari naturali, il Paganico e il Pescia, oltreche’ da piccoli torrenti come Rigo Maggiore, Tresa, Moiano e Maranzano che vi confluiscono tramite l’immissario artificiale  dell’Anguillara.

Concludiamo dicendo che l’ordinanza di limitazione degli attingimenti delle acque del lago Trasimeno non ha una scadenza e che avra’ inevitabilmente effetto fino al ritorno della normalita’ del livello delle acque.