“Ad un anno dalla prima scossa del 24 agosto, abbiamo solo un desiderio, tornare a vivere, al più presto, come prima del terremoto in una città migliore di quella che il sisma ha in parte distrutto”. Lo ha detto il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, tracciando il bilancio di 12 mesi sicuramente complicati, “nei quali – ha sottolineato – abbiamo dovuto superare prove dure, ma al tempo stesso pieni di emozioni e sensazioni stupende, dettate dall’affetto e dalla solidarietà. Adesso – ha aggiunto il sindaco – vogliamo riportare Norcia ad essere una città attrattiva sotto il profilo turistico e per far questo dobbiamo garantire al visitatore di soggiornare nel posto più sicuro del mondo”. Alemanno ha assicurato che prima dell’inverno tutti avranno una casetta. “I cantieri – ha spiegato – sono aperti e finora abbiamo consegnato 138 alloggi”. Alemanno è tornato con la memoria alla notte del 24 agosto di un anno fa. “Non sapevamo – ha concluso il primo cittadino  - che il peggio doveva ancora arrivare”.