E’ morto oggi, all’età di 95 anni, Mons. Mario Santini, cappellano di Sua Santità, parroco emerito di San Simeone vescovo e martire a Porchiano del Monte in Amelia, canonico del Capitolo della Concattedrale di Amelia dal 1952.

I funerali verranno celebrati domani, alle 10.30, nella chiesa parrocchiale di Porchiano del Monte.

Mons. Mario Santini era nato ad Amelia il 25 marzo 1922 ed è stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1946 nella Concattedrale di Amelia da mons. Vincenzo Lojali. Ha svolto i suoi studi nel seminario di Assisi dove ha conseguito la licenza in Teologia e l’ordinazione diaconale.

Appena ordinato sacerdote è stato viceparroco a Porchiano del Monte, comunità parrocchiale che ha guidato in seguito come parroco dal 1952 per oltre sessanta anni, con dedizione e amorevole cura. Da tutti amato e stimato per la sua umanità e schiettezza, ha dedicato il suo ministero alla cura delle anime e all’apostolato con semplicità e viva spiritualità. In particolare si è dedicato alla diffusione del culto e devozione a Santa Cristina e alla pietra del miracolo eucaristico di Bolsena conservata nella chiesa parrocchiale di Porchiano, una delle cinque pietre bagnate dal Sangue prodigiosamente stillato dalle Specie Eucaristiche nel celebre miracolo avvenuto in Bolsena nell’anno 1263. Alla fine del Cinquecento, la pietra fu portata a Porchiano, a seguito della richiesta del vescovo Bartolomeo Farrattini di Amelia e quello di Orvieto Giacomo Simoncelli per avere qualche reliquia di Santa Cristina, la cui devozione era molto sentita nel paese e alla quale è dedicata la piccola chiesa ad unica navata risalente al X secolo. Don Mario ha poi curato, nel 2013, una pubblicazione “Giubileo Eucaristico, la quinta pietra del miracolo di Bolsena a Porchiano del Monte” in occasione dei 750 anni del miracolo eucaristico.

E’ stato assistente ecclesiastico diocesano della Confederazione nazionale Coltivatori Diretti.