Le norme contenute nei decreti legislativi per l’attuazione della riforma del Terzo settore approvati venerdì dal Consiglio dei Ministri porteranno a significative novità che dovranno essere attentamente gestite e monitorate. Lo scenario prevede per l’Umbria, regione con meno di un milione di abitanti, il passaggio ad un unico Centro di Servizi per il Volontariato. A seguito dell’emanazione dei decreti, inoltre, ci sarà una delicata fase transitoria durante la quale il Cesvol avrà di fronte impegni importanti: sarà necessario valutare attentamente le modifiche statutarie, l’allargamento della base sociale e l’ampliamento degli enti di terzo settore beneficiari dei servizi.

Con l’obiettivo di salvaguardare un centro fondamentale per le associazioni del nostro territorio che, purtroppo, anche quest’anno, deve fare i conti con una dotazione finanziaria ridotta di altri 20.000 euro, il consiglio direttivo eletto lo scorso 25 maggio, nella sua prima riunione aveva eletto, con sette voti di maggioranza su otto presenti, presidente Lorenzo Gianfelice e vicepresidente Alessandro Rossi. Ma, nel giro di poche ore, il consiglio direttivo ha ricevuto le dimissioni del vicepresidente dal suo incarico.

Venerdì 28 giugno, si è tenuta la seconda riunione del direttivo che ha eletto con larga maggioranza, su proposta di Alessandro Rossi, Angelo D’Ippolito Vicepresidente. Con voto unanime si è giunti anche all’elezione di Alessandro Rossi e Mariacristina Angeli quali componenti dell’ufficio di presidenza insieme al presidente e al vicepresidente.

Nella stessa seduta il direttivo ha deciso, inoltre, di procedere nel più breve tempo possibile alla definizione di un percorso formativo sulla Riforma e di definire alcune delle aree di intervento su cui focalizzare la propria attenzione: Scuola e Volontariato/Alternanza Scuola-Lavoro; Gestione condivisa dei Beni Comuni; Economia Civile e RSI; Servizio Civile; Immigrazione/Accoglienza; Volontariato in Carcere/Messa alla prova.

A breve una nuova riunione per la definizione degli obiettivi del mandato e il calendario delle attività.