Una operazione laboriosa e davvero delicata. E’ quella portata avanti dal personale qualificato dei Vigili del Fuoco, impegnato nel recupero dell’organo a canne della Basilica di San Benedetto di Norcia, uno strumento risalente al 1740, costruito da Feliciano Fedeli e modificato agli inizi del ventesimo secolo da Zeno Fedeli.

Dall’inizio della crisi sismica, viste le precarie condizioni di sicurezza, si è cercato di salvaguardarlo dalle intemperie coprendolo con dei teli di plastica. “L’intervento – spiegano dalla Sovrintendenza alle Belle arti dell’Umbria – è piuttosto complesso. Per rimuoverlo, dalla posizione in cui si trova nella controfacciata della Basilica, occorre smontarlo pezzo per pezzo, prima del suo trasferimento al deposito di Santo Chiodo di Spoleto”.