Semit, Azzimo, Hallulla e paine de Moldova.  Un viaggio intorno al mondo con il pane. A Bread Fest , rassegna che animerà piazza della Repubblica a Terni dal 25 al 28 maggio,  verranno allestiti dei laboratori a cura della fondazione Aiutiamoli a Vivere, grazie alla sensibilità del presidente Fabrizio Pacifici, in cui i panificatori mostreranno tutte le fasi della preparazione del pane non solo italiano, ma anche dei vari Paesi del mondo. Adulti e bambini potranno, quindi, degustare e ammirare il prodotto finito come ad esempio il pane egiziano (Semit) simile ad una ciambella e ricoperto di sesamo oppure quello cileno (Hallulla) i cui ingredienti sono farina, acqua, latte e burro.  I laboratori saranno uno dei punti di forza della rassegna in cui i maestri panificatori ternani si cimenteranno nell’arte di fare il pane. Per i bambini verranno organizzati dei laboratori didattici in cui potranno diventare fornai per un giorno. Spazio anche agli adulti che potranno seguire una lezione sulla storia del pane, le sue caratteristiche e mettere le mani in pasta per creare il proprio lievito madre. Al termine della lezione verrà rilasciato un attestato di Mastro Fornaio. La rassegna ospita anche  show cooking,  degustazioni, animazione con artisti di strada, danza, villaggi del gusto, aia contadina. La novità di questa edizione è dato dall’orario di apertura della kermesse, che rimarrà aperta fino alle 24.00, con l’obiettivo di far vivere il centro anche in orario serale.
Bread Fest è organizzato da Andrea Barbarossa di Eventi.com e Diego Pieroni della Mind srl  in collaborazione con le associazioni del territorio, a cominciare da Confartigianato  imprese, Camera di Commercio, la fondazione Aiutiamoli a Vivere, l’associazione I Pagliacci, l’associazione culturale Il Ponte degli Artisti.