“La mia visita ha un valore simbolico e vuole testimoniare la solidarietà istituzionale in un momento difficile per la nostra regione e per quanti sono stati direttamente colpiti dal sisma”: lo ha detto il presidente del Tribunale amministrativo regionale per l’Umbria, Raffele Potenza, che oggi ha visitato Norcia e la frazione di San Pellegrino. Ad accompagnare il presidente del Tar la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. Erano presenti, fra gli altri, il responsabile della protezione civile regionale, Alfiero Moretti, l’assessore regionale Antonio Bartolini ed il vice sindaco di Norcia, Pierluigi Altavilla.

“Venire in questi luoghi – ha aggiunto Potenza – mi ha permesso di avere un quadro chiaro dei danni che il terremoto ha inflitto a questa parte dell’Umbria e di apprezzare quanto si sta concretamente facendo per sanare le ferite del sisma. Un plauso va al lavoro di tutti i soggetti quotidianamente impegnati a superare definitivamente la fase di emergenza per avviare una ricostruzione che possa celermente consentire il ritorno alla normalità. Quanto realizzato finora documenta, a differenza di quanto accaduto per altri terremoti, che sono state date risposte celeri alle esigenze della popolazione e che per quanto riguarda le strutture provvisorie le sistemazioni sono di alta qualità. Non posso quindi che lodare – ha concluso Potenza – l’impegno e la capacità di reazione fisica e morale che qui emerge”.

La vista è iniziata nel centro storico di Norcia nel tratto che va da Porta Romana e Porta Ascolana, soffermandosi, in particolare, nei pressi delle chiese di San Francesco e Santa Rita e in Piazza San Benedetto, dove si trovano il Comune e la Basilica. Qui sono stati illustrati al presidente Potenza la diversa tipologia dei danni subiti dagli edifici e gli interventi realizzati per la loro messa in sicurezza. Successivamente si è proseguito verso l’area industriale della città dove il presidente del Tar ha visitato l’interno di una delle 35 casette che verranno consegnate agli assegnatari sabato prossimo. “Si tratta – ha ricordato la presidente Marini – del primo blocco delle 63 casette in costruzione in questa zona. Le rimanenti verranno consegnate il 30 aprile, data in cui si chiuderà la prima fase della consegna alle famiglie che hanno subito gravi danni alle loro abitazioni con il sisma del 24 agosto”. La visita si è poi conclusa a San Pellegrino.