Il sindaco: “Il sistema funziona per la collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine e Istituzioni”

“I dati diffusi in occasione della cerimonia per i 165 anni della nascita della Polizia di Stato dicono senza ombra di dubbio che Terni è più sicura e che la rete di prevenzione e repressione basata sulla collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine  e istituzioni, funziona.  Persiste purtroppo una percezione di insicurezza alimentata anche da quelle forze politiche che non hanno scrupolo ad utilizzare le paure delle società moderne. Sono forze politiche che non solo negano la realtà ma si assumono tutta la responsabilità di un clima di tensione che può minare la solidità sociale”, dichiara il sindaco Leopoldo Di Girolamo. All’auditorium dell’ex chiesa del Carmine,  il questore ha presentato i dati relativi all’attività svolta dalla Polizia di Stato nel corso del 2016. A Terni si registra una riduzione del 21% dei furti  nelle abitazioni che continuano, come negli anni passati, a scendere, in linea con il trend positivo della maggioranza dei reati avvenuti a Terni.  C’è stata flessione del 3% dei reati denunciati. In diminuzione le altre fattispecie di furti e i reati contro il patrimonio, le rapine, le estorsioni e i danneggiamenti. In aumento, invece, i reati commessi in ambito familiare e connessi alla violenza di genere. 120 gli episodi di maltrattamenti denunciati con un incremento del 114% rispetto al 2015 e 90 casi di minacce e atti persecutori. L’incremento va letto  – hanno spiegato gli operatori della sicurezza –  in considerazione dell’adozione di una normativa più stringente e una più spiccata sensibilità delle istituzioni verso questi fenomeni che permette alle vittime di prendere coscienza e interrompere la spirale di violenza. In crescita anche l’uso di droga con un incremento sia delle denunce dell’11% che delle segnalazioni in prefettura del 27%.