La città smart, la Terni che guarda all’innovazione e la utilizza nel quotidiano, che sa usare al meglio le risorse di Agenda Urbana, è fatta di grandi e piccoli interventi. 10 milioni di euro fino al 2020 per la mobilità sostenibile, l’efficientamento energetico, il recupero ambientale, ma anche l’utilizzo diffuso delle tecnologie, finalizzate ad una maggiore fruibilità degli attrattori culturali. Agenda Urbana ha consentito, tra l’altro, l’innovazione della biblioteca comunale, anche attraverso l’acquisto di 15 notebook utili in biblioteca per il servizio di navigazione wi-fi degli utenti; di 45  tablet  per la biblioteca e per il Caos a servizio degli utenti ed  in Bct per la consultazione, anche per i più piccoli, delle risorse digitali online, ad iniziare dal prestito e dall’uso delle banche dati. Al sistema Caos serviranno anche per la didattica museale. Sono inoltre previsti 13 videoproiettori per la Bct, per il Caos e per Palazzo di Primavera che serviranno per le mostre e per l’allestimento delle sale dedicate alle attività culturali. In particolare alcuni  schermi e videoproiettori saranno utilizzati per il nuovo allestimento del caffè letterario della Bct dove saranno in funzione  anche i mixer audio. Sempre per l’attività espositiva, didattica ed informativa del Caos e di Palazzo di Primavera verranno utilizzati 7 monitor digitali. La città innovativa, attenta ai consumi, al saldo energetico passa anche per le tecnologie di utilizzo quotidiano che saranno installati al Caos nei due musei ed al teatro Secci con l’obiettivo, fissato dall’Europa, di servizi migliori ed a più basso consumo energetico.
Terni è la prima città dell’Umbria che è riuscita ad attivare Agenda Urbana, nell’ambito della coopregettazione con la Regione dell’Umbria. Per questo Agenda Urbana Terni è la best pratic di cui si parla oggi al Festival del giornalismo a Perugia, con un intervento del Comune di Terni sull’innovazione digitale realizzata grazie, appunto, al programma di agenda urbana.