Il 14 febbraio Terni festeggia il patrono San Valentino, vescovo e martire e copatrono della Diocesi Terni-Narni-Amelia.

Martedì 14 febbraio alle ore 9.30 nella Cattedrale di Terni si terrà la celebrazione del solenne pontificale presieduto dal vescovo mons. Giuseppe Piemontese, alla presenza dei sacerdoti della diocesi, delle autorità civili e militari regionali, provinciali e cittadine, dei sindaci dei Comuni della diocesi, dei fedeli ternani e delle associazioni e movimenti della diocesi.

La celebrazione sarà preceduta dal corteo delle istituzioni civili e militari con i rispettivi gonfaloni che partirà alle 9 dalla sede municipale di palazzo Spada di Terni verso la Cattedrale dove sarà accolto dal vescovo Giuseppe Piemontese. Seguirà la celebrazione del solenne Pontificale con l’affidamento della città a San Valentino e la cerimonia della consegna dei ceri da parte delle parrocchie di Terni.

Per favorire la partecipazione di sacerdoti, diaconi e fedeli al solenne pontificale, dalle ore 8.30 alle ore 12 del 14 febbraio sono sospese le celebrazioni della Santa Messa e di altri riti religiosi, nelle varie chiese.

«San Valentino ha plasmato cristianamente la città di Terni durante il suo lungo ministero episcopale, durato, secondo la tradizione, ben 76 anni – ricorda il vescovo padre Giuseppe Piemontese – maestro di questa città, padre dei poveri e dei giovani innamorati, di custode dell’amore, del matrimonio, della famiglia, ma anche di testimone fino al martirio della coerenza alla fede, della libertà religiosa, del dialogo interreligioso, dei diritti umani, della cura e preoccupazione per la città e altri vari aspetti. Dalla città di Terni, ancora oggi, parte il messaggio di San Valentino: l’amore vero, fedele ed eterno è possibile anche ai nostri giorni alimentato e protetto quotidianamente dall’umiltà, dalla fede in Dio, dalla preghiera costante, dalla pazienza e dal continuo perdono. Egli doni a tutti noi la grazia della conversione e la voglia di aprirci all’attenzione vicendevole, ai poveri, ai disoccupati e soprattutto ai giovani perché le loro speranze realizzate siano premessa e consistenza delle speranze della nostra città».

VEGLIA DI PREGHIERA DEI GIOVANI DEL 13 FEBBRAIO

In occasione della festività di San Valentino, patrono di Terni e della diocesi, nella sera della vigilia della festa, il 13 febbraio 2017 ci sarà una veglia cittadina di preghiera che sarà animata dai giovani della diocesi e presieduta dal vescovo Giuseppe Piemontese. L’appuntamento è alle ore 20.30 nella Cattedrale di Terni.

Una veglia di preghiera della comunità diocesana e un particolare dei giovani al santo Patrono dell’amore a cui guardano uomini e donne, specie i giovani, da ogni parte del mondo quale testimone e custode dell’amore verso Dio e dell’amore vicendevole, che fiorisce e cresce tra fidanzati, nella famiglia e nelle relazioni che sostengono l’impegno umano e civile.

CONCERTO 14 FEBBRAIO NELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO

Martedì 14 febbraio alle ore 18 nel santuario di san Francesco di Assisi si terrà il concerto speciale in onore di San Valentino con la “Messa in Do M KV 317” di W. A. Mozart per Soli, Coro, Orchestra e Organo e del “Magnificat BWV 243” di J. S. Bach eseguiti dai con i cori: “S.Francesco d’Assisi” di Terni diretto dal maestro Maria Cristina Luchetti e “Incanto” di Fara in Sabina diretto dai maestri maestri Francesco Lupi e Giorgio Paris, accompagnati dalla “Orchestra da Camera di Perugia” diretta dal maestro Ricardo Alejandro Luna Kappelmeister della Kirche St. Karl Borromaus di Vienna.

La manifestazione rientra nell’ambito dei festeggiamenti per il patrono di Terni realizzata con la partecipazione della diocesi di Terni-Narni-Amelia, del Comune di Terni, dell’associazione Filarmonica umbra, della Fondazione Carit, dei Salesiani di Terni.

Il Magnificat in re maggiore BWV 243 è una delle più importanti opere vocali di Johann Sebastian Bach. Si tratta di una cantata sacra composta per orchestra, coro a cinque voci e cinque solisti. Il testo è tratto dal cantico contenuto nel primo capitolo del Vangelo secondo Luca, con il quale Maria loda e ringrazia Dio perché ha liberato il suo popolo. Il magnificat, insieme alla Messa in si minore, costituisce una delle due principali composizioni in lingua latina di Johann Sebastian Bach. La cantata è divisa in dodici parti che possono essere raggruppate in tre movimenti, ognuno inizia con un’aria ed è completato dal coro.

La Messa dell’lncoronazione per organo, coro, soli e orchestra in Do maggiore K 317 è una messa composta da Wolfgang Amadeus Mozarf nel 1779 all’età di 23 anni quando si trovava a Salisburgo. Il titolo – secondo tradizione – è dovuto al fatto che questa messa sarebbe stata composta ed eseguita il 20 giugno per la commemorazione dell’incoronazione dell’immagine sacra di Maria conservata nel santuario di Maria Plain a Bergheim (Austria) nei pressi di Salisburgo.

La messa destinata – si pensa – alla liturgia pasquale, inaugura la nuova generazione di composizioni sacre del periodo salisburghese che comprende due messe (K 317 e K 337) e varie pagine liturgiche (vespri, mottetti ecc.). Nonostante l’impianto imponente dal punto di vista orchestrale, la forma musicale della Kr6nungsmesse è quella della messa breve (Missa brevis in latino). L’’opera, prevalentemente corale, presenta episodi solisti rilevanti, come l’assolo del soprano nel Kyrie, l’assolo solista dell’Agnus Dei.