Il Cromo esiste in natura in diversi stati di ossidazione, tra cui i più comuni sono le forme trivalente ed esavalente. È considerato uno dei più importanti e pericolosi inquinanti ambientali, perché tossico, mutageno e cancerogeno e, grazie all’elevata solubilità in acqua, in grado di diffondersi in vaste aree.

Nella Conca Ternana, caratterizzata da una forte connotazione industriale soprattutto di tipo metallurgico, molte sono le attività che Arpa Umbria sta portando avanti per avere un quadro sempre aggiornato sullo stato dell’ambiente e in particolare sulla presenza di metalli pesanti e di Cromo nella sua forma più pericolosa nelle diverse matrici ambientali.

Nel corso del seminario scientifico, che si terrà il 12 gennaio presso la Sala Convegni di Arpa Umbria (Via Carlo Alberto Dalla Chiesa 32, Terni), si farà il punto sui risultati dei più recenti monitoraggi svolti dall’Agenzia sulle acque sotterranee e in atmosfera, mostrando i meccanismi che regolano il trasporto del Cromo attraverso le matrici ambientali e descrivendo gli aspetti tossicologici e i rischi per la salute.

PROGRAMMA

Ore 9.30
Le attività di Arpa Umbria nel contesto ambientale della Conca Ternana
Dott. Paolo Stranieri, Arpa Umbria

Ore 10.00
Origine, trasporto e destino del Cromo in ambiente: fatti e misfatti di uno dei più strategici e critici elementi in natura
Dott. David Cappelletti, Università degli Studi di Perugia

Ore 10.30
Il Cromo esavalente nelle acque sotterranee umbre.  I dati del progetto Prismas
Dott. Federica Rocchi, Arpa Umbria

Ore 11.00
Cromo esavalente nell’aria della Conca Ternana. Uno studio preliminare
Dott. Mara Galletti, Arpa Umbria

Ore 11.30
Stima del rischio legato all’inquinamento misurato a Terni
Dott. Armando Mattioli, Unità di Progetto “Ambiente e Salute”, Dipartimento di Prevenzione ASL n.2

Ore 12.00
Cromo esavalente: aspetti tossicologici
Dott. Alessandro Alimonti, Istituto Superiore di Sanità

Ore 12.30
Chiusura dei lavori
Dott. Donatella Bartoli, Arpa Umbria