Perdiamo uno dei maggiori esponenti del diritto, della lotta ai crimini ambientali e contro gli animali, della difesa della natura e degli animali, che ha formato con la prestigiosa testata DIRITTO ALL’AMBIENTE, intere generazioni di agenti, giuristi e guardie ecologiche e venatorie. Esempio fulgido, giudici dall’altissimo profilo professionale e umano, appassionato ambientalista sempre in prima linea, ispiratore della riforma del reato di maltrattamento di animali diventata legge nel 2004, grande servitore dello Stato, con straordinario senso istituzionale Santoloci ha offerto nella sua lunga attività di magistrato la testimonianza della passione e della serietà morale nella rigorosa applicazione delle leggi”. Così ricordano la figura di Maurizio Santoloci le associazioni ENPA, ITALIA NOSTRA, LAV, LEGAMBIENTE, LIPU, WWF. “Ha avuto il pieno merito – aggiungono le associazioni – di elevare a dignità il diritto ambientale e diffonderlo tra gli operatori e i comuni cittadini. La sua è un perdita gigantesca, in un momento molto delicato per il diritto ambientale”.

Dalla sua pagina Facebook, il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, ricorda il giudice scomparso: “un magistrato dedito al lavoro, una persona di spessore. Si è sempre speso a difesa della comunità – aggiunge il sindaco – mettendo a servizio della giustizia le sue indubbie capacità. Molto ha fatto sul fronte ambientale e della formazione, anche a livello nazionale. Il suo impegno non è venuto mai a mancare, affrontando la malattia con grande forza. Professionalità, capacità, correttezza, un esempio per tutti noi”.

Il portavoce della Federazione dei VERDI, Angelo Bonelli, ricordando Maurizio Santoloci, parla di “una grave perdita per la giustizia del nostro paese e per tutti quei cittadini che hanno a cuore la difesa dell’ambiente, della salute e dei diritti degli animali. Maurizio Santoloci – aggiunge Bonelli – è stato un magistrato che ha dedicato non solo la sua attività professionale ma tutta la sua vita alla difesa dei beni ambientali e del mondo animale dall’assalto della criminalità più meno organizzata e da un altro tipo di criminalità che lui definiva fatta per condivisione sociale che disapplica le leggi di tutela ambientale. Il suo impegno civico per difendere l’Italia lo portò a dare vita alla testata “ Diritto all’Ambiente”. I Verdi Italiani lo ricordano anche come una persona di profonda umanità, sensibilità e disponibilità”.

“L’Amministrazione Comunale di Amelia – scrive il Sindaco della località Laura Pernazza – è particolarmente vicina alla famiglia Santoloci per la prematura scomparsa del nostro concittadino dott. Maurizio Santoloci, già pretore di Amelia, magistrato di Cassazione con funzione di giudice per le indagini preliminari a Terni, una vita spesa in difesa dell’ambiente e della biodiversità. La nazione tutta perde un uomo appassionato, di grande valore, di profonda umanità e disponibilità”.

Anche il gruppo consiliare del M5S di Terni intende esprimere profondo cordoglio per la scomparsa del giudice Maurizio Santoloci. “Un’enorme perdita – afferma in una nota – per la nostra comunità  e per la Giustizia italiana. Una persona che attraverso la sua attività lascia un’eredità culturale enorme a tutti noi ternani, che dovremo essere estremamente attenti a non dilapidare quel vento di verità che, grazie al suo lavoro è iniziato a spirare sulla città, in particolare sulle aree in forte sofferenza ambientale e sanitaria, al di là dei suoi riconosciuti lavori di approfondimento accademico e dottrinale in ambito nazionale e internazionale”.