Un presepe di cristallo per la città dell’acciaio: potrebbe essere questa la sintetica ed apparentemente contraddittoria descrizione dell’artistico presepe in cristallo allestito nel santuario di San Francesco d’Assisi a Terni. Si tratta di un’opera d’arte unica, realizzata dai maestri del cristallo di Colle Val d’Elsa con un lavoro totalmente artigianale e si compone di numerose statue di varia altezza e foggia che danno vita ad una coreografia di unica intensità e raffinatezza in un singolare equilibrio di forma, luce e colore.

Posto nella cappella laterale sinistra della chiesa di San Francesco, il presepe artistico è realizzato in cristallo al 24% di ossido di piombo dall’azienda “Duccio di Segna” di Colle di Val d’Elsa (Si), con un lavoro totalmente manuale, si compone di numerose figure di varia altezza e foggia e riassume gli astanti tipici della natività: la Madonna in atteggiamento materno e protettivo, il suo sposo Giuseppe che unisce alla protezione l’atteggiamento di velata preoccupazione per il compito a cui è chiamato e così via i pastori adoranti, i Re Magi solenni, l’angelo evanescente e leggero, tutti danno vita ad una coreografia di unica intensità e raffinatezza in un singolare equilibrio di forme, di luci e di colore. Particolarmente emblematica la realizzazione del Bambinello che unisce alla delicatezza dell’espressione impressa nel cristallo la grande abilità realizzativa nelle minute dimensioni del manufatto. Il presepe è racchiuso in un grande finestra ovale circondata da una raggiera con frasi augurali e preghiere scritte dai ragazzi dell’oratorio e del catechismo.

“Colle Val d’Elsa e Terni si sono “unite” in questo Presepe – sottolinea il parroco don Guido Tessa – per esprimere, nella raffinata fusione della purezza del cristallo con le essenziali linee architettoniche del nostro Santuario, il messaggio universale di pace, di amore e di fraternità che ogni anno ci viene riproposto dal Natale di Cristo. Il titolo che abbiamo dato al nostro Presepe “…La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta…”, vuole esprimere il cammino di conversione e di preparazione vissuto dalla nostra comunità parrocchiale ed oratoriana in preparazione al Natale. Quale allora il messaggio del presepe di cristallo per Terni, “la città dell’acciaio” che vive quest’anno il Natale in un clima di incertezze e di preoccupazioni sociali, economiche e politiche: fermiamoci a contemplare Cristo Luce del mondo, neonato nel presepe, attraverso il “grande occhio” della vita, della realtà concreta della nostra città di ogni giorno, fatta di gioia e di speranza ma anche segnata da delusioni e talvolta dal dolore. A questi sentimenti danno voce le preghiere dei nostri ragazzi a ricordarci che Dio si è fatto uomo perché l’uomo convertendosi si faccia Dio. Cristo nasce perché ciascuno di noi e perché Terni rinasca diversa e nuova, luminosa e bella come “cristallo”.