E’ vero e proprio “allarme sangue” anche in provincia di Terni dove, dopo 11 anni, le donazioni sono diminuite in maniera considerevole, facendo registrare – 4,6% (pari a 393 sacche) rispetto allo stesso periodo del 2015. Il direttore della struttura di Immunoematologia e trasfusionale dell’ospedale “Santa Maria” di Terni, Augusto Scaccetti, sottolinea come il dato più negativo venga rilevato nel comprensorio ternano (-8,7%) ed in quello narnese (-7,2%). Per ovviare a questa delicata situazione, e’ stato spesso necessario chiedere aiuto al Centro di compensazione regionale o, quando anche questo era sprovvisto di sacche, alle province di Bolzano e Trento, anche se – nel 2016 – c’è stata una riduzione del 6% del consumo di plasma in provincia di Terni.

Per consentire a quanti più cittadini possibile di donare sangue, l’Avis provinciale e la stessa azienda ospedaliera hanno già aperto il proprio centro di raccolta ogni terzo mercoledi’ del mese, dalle 14 alle 16. Il servizio funziona su prenotazione (telefonando all’Avis di Terni, alla Croce Rossa di Sangemini e al Sit di Terni 0744-205679). Il dottor Scaccetti, rivolge, comunque un appello a tutti i cittadini di donare sangue anche durante le prossime feste natalizie.