In una cattedrale di Terni gremita da migliaia di fedeli, si è concluso il Giubileo della Misericordia con la celebrazione per la chiusura della porta santa della misericordia della diocesi di Terni-Narni-Amelia. Alla cerimonia, officiata dal Vescovo diocesano, Mons. Giuseppe Piemontese, hanno partecipato anche le autorità civili e militari, i sindaci dei Comuni della diocesi, il viceprefetto di Terni Andrea Gambassi, il colonnello dei Carabinieri Giovanni Capasso, il colonnello della Guardia di Finanza Vincenzo Volpe, al capo di gabinetto della Questura di Terni Giuseppe Taschetti, oltre ai cavalieri e dame del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Unitalsi, Acli, scuole per l’infanzia San Valentino, gruppi di Padre Pio. Una celebrazione che era iniziata con la processione dei ministri e fedeli sul sagrato della Cattedrale dove si è svolto il rito introduttivo e l’ultimo passaggio della porta santa. “Rafforziamo e allarghiamo gli spazi della misericordia – ha detto Mons. Piemontese – le opere di misericordia attuali, la solidarietà con i terremotati, l’accoglienza dei profughi e dei migranti, la sollecitudine per le povertà del nostro territorio e quella generale dalla globalizzazione, oltre alla necessaria attenzione per le missioni ed il Terzo mondo”.