Ammontano ad oltre 515 mila euro i contributi che la Regione ha liquidato, in anticipo, a 16 Comuni dell’Umbria per favorire l’autonoma sistemazione ai nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata distrutta totalmente o in parte, oppure sia stata sgomberata dopo il terremoto. L’Ente spiega come le risorse, a valere sugli stanziamenti da parte del Governo in conseguenza dello stato di emergenza a seguito degli eccezionali eventi sismici, coprano il fabbisogno stimato dalle amministrazioni comunali fino 31 ottobre, tenendo conto anche delle necessità dei Comuni di Norcia, Cascia, Monteleone di Spoleto e Preci che, a causa dell’inagibilità delle sedi comunali, non hanno potuto formalizzare la richiesta dei contributi. La parte più consistente delle risorse, 392 mila euro, è destinata a soddisfare le 351 domande di contributo per l’autonoma sistemazione finora pervenute al Comune di Norcia.

Intanto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha convocato un incontro per le 10 di domani, presso il Centro regionale di protezione civile di Foligno, per discutere delle problematiche delle imprese, delle attività produttive e del lavoro connesse agli eventi sismici. Vi parteciperanno i rappresentanti delle organizzazioni delle imprese, delle organizzazioni sindacali ed i sindaci dei Comuni dell’area interna Valnerina. A causa della convocazione del Consiglio dei Ministri, il Ministro per lo sviluppo economico, Carlo Calenda, non potrà partecipare ai lavori come era invece previsto.