E’ emergenza sangue in Umbria. L’allarme è lanciato dall’Avis regionale che, dati alla mano, sottolinea come siano 34.255 le donazioni di sangue registrate in Umbria tra gennaio e ottobre 2016, in calo, dunque, rispetto alle 35.473 dello stesso periodo nel 2015. “Quello in corso – spiegano dall’associazione – si presenta come il peggiore degli ultimi anni tanto che la raccolta da donatori Avis al 31 ottobre, dopo quattro anni di non crescita, è di poco superiore a quella conseguita nello stesso periodo del 2009”.

“Il mese di novembre – continua L’Avis – non si presenta migliore e, a fronte di una necessità regionale di donatori di almeno 150 al giorno, ne stiamo avendo una media quotidiana di 120”.

I dati ufficiali parlano di 1.218 donazioni in meno di quelle dello stesso periodo dello scorso anno e 2.105 in meno di quelle previste per far fronte alle necessità degli ospedali umbri.

“Per questi motivi – prosegue una nota dell’associazione – invitiamo tutti i donatori a contattare la propria sede Avis di riferimento per programmare la propria donazione. L’Avis, rivolge un particolare appello ai 740 donatori del 2014 e ai 1.086 donatori del 2015 che hanno effettuato la prima donazione e non hanno ancora provato nuovamente il piacere di donare nel rispetto di quella scelta volontaria effettuata per rendere un servizio alla collettività”. All’indirizzo www.avisumbria.it, sono presenti tutti i riferimenti telefonici per contattare le sedi Avis, i servizi immunotrasfusionali e i punti di raccolta fissi.