Celebrata questa mattina, all’ingresso del Cimitero civico di Terni, dal Vescovo diocesano Giuseppe Piemontese, con l’ausilio dei sacerdoti della città, la Messa per la commemorazione di tutti i defunti. Presenti le autorità civili e militari cittadine, le associazioni combattentistiche e d’arma, concelebrata con i sacerdoti della città.

Una ricorrenza che accomuna, nel ricordo dei defunti, non solo i credenti, ma tutte le persone che si sono recate in questi giorni nei cimiteri per rendere omaggio ai propri cari scomparsi.

Nell’omelia il Vescovo di Terni, ha fatto riferimento alla tragica situazione provocata dal terremoto nel centro Italia: “La celebrazione ecclesiale e cittadina di quest’anno – ha detto Mons. Piemontese – assume un tono di particolare intensità per quanto accaduto. L’Umbria ed alcune delle regioni confinanti, hanno visto negli occhi la morte. Gli edifici e le case, sbriciolate dalla forza, irrazionale e crudele della natura, del terremoto, hanno ferito in profondità la nostra sensibilità e richiamato e impresso nella memoria antiche e recenti rovine e distruzione. La città di Terni – ha proseguito il Vescovo – non ha conosciuto direttamente l’onta di tanta sofferenza, ma non dimentica le ferite di altre macerie, rovine e morti, come quelle patite a causa della insensatezza dei bombardamenti della seconda guerra mondiale. C’è bisogno di fiducia e di speranza per risollevarci – ha concluso il Presule – Con la forza di Gesù, seguendo l’esempio di tanti che ci hanno preceduto, saremo capaci di attivare le nostre risorse di generosità, di solidarietà e di carità per ricominciare insieme a tutti coloro che hanno bisogno ovunque, tra di noi, vicino a noi, lontano da noi”.

La cerimonia è poi proseguita all’interno del cimitero civico con la benedizione delle corone d’alloro, la preghiera in memoria dei caduti in guerra davanti al riquadro del sacrario e la deposizione delle corone ai monumenti lungo il viale all’interno del cimitero civico.