E’ una famiglia statunitense dell’Ohio la prima ad adottare alcuni egli ulivi della collezione mondiale di Lugnano in Teverina. A darne notizia è l’amministrazione comunale della localityà del ternano che, nei giorni scorsi, ha consegnato, in consiglio, l’attestato ufficiale ad Anthony e Pat Lauria e al figlio Christopher, proprietari di una villa nelle campagne lugnanesi. Alla cerimonia di consegna hanno preso parte, oltre alla famiglia, il sindaco Gianluca Filiberti, il vice sindaco Gianfranco Santacroce, il capogruppo di maggioranza Alessandro Dimiziani e gli altri amministratori. La famiglia Lauria ha adottato due ulivi.

Il primo appartiene alla varietà “Grossa di Cassano”, proveniente dalla Calabria, tipica dell’area cosentina, territorio di origine dei Lauria poi emigrati negli States. Si tratta di un tipo di ulivo possente, che resiste bene al caldo e alla siccità e che dà olio con contenuto di acido oleico medio, mediamente amaro e piccante. L’altro ulivo è l’unico esemplare Usa della collezione di Lugnano. Si tratta della varietà Mission, una pianta coltivata in California e portata in America dai padri francescani alla fine del XVIII secolo. L’adozione è il primo risultato dell’iniziativa promossa dal Comune, “Adotta un ulivo”, lanciata in occasione delle Settimane della Cultura, con l’obiettivo di promuovere la collezione mondiale insieme al Premio letterario.