Il Capo del Dipartimento della protezione civile Fabrizio Curcio e il Commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani, accompagnati dal vicepresidente della Regione Umbria Fabio Paparelli hanno visionato a Terni il prototipo di una Sae-Soluzione abitativa in emergenza. Il prototipo di casetta, come si legge in un comunicato della Protezione Civile, è stato realizzato dal Consorzio nazionale servizi, che è risultato il primo aggiudicatario della gara d’appalto indetta da Consip due anni fa per conto del Dipartimento della protezione civile. All’aggiudicazione del bando è seguita la stipula di un accordo quadro tra Consorzio e Dipartimento per la fornitura, il trasporto e il montaggio di Soluzioni abitative in emergenza per un massimo di 850 casette. Le soluzioni abitative individuate dal Consorzio, sulla base dei requisiti indicati dal bando di gara, prevedono moduli in acciaio da 40, 60 e 80 metri quadri, combinabili tra loro, adatti a qualsiasi condizione climatica e studiati per essere fruibili anche da persone disabili. Progettati nel rispetto della normativa antisismica e delle leggi in materia di sicurezza, igiene e ambiente, i Sae sono predisposti per essere rimossi e recuperati quando non più necessari. È previsto che le abitazioni siano dotate di impianto termico autonomo – costituito da una caldaia a condensazione e da radiatori in ghisa – e che siano fornite di arredi ed elettrodomestici.